12 Maggio 2019

Cosa è cambiato nel tempo in fatto di alimentazione? Quali sono i cibi che si usavano? Come si preparavano? Si cercherà di rispondere a queste domande nel prossimo appuntamento con la rassegna “Le parole del cibo, le suggestioni dell’arte”, la manifestazione ideata e diretta da Lia De Venere, promossa dalla Biblioteca multimediale consiliare “Teca del Mediterraneo” e organizzata dall’Associazione Culturale ETRA ETS di Castellana Grotte (BA).

Questa volta l’arte contemporanea, le parole e le conoscenze sull’alimentazione, faranno tappa a Maglie (LE) sul tema “I cibi del passato”, domenica 12 maggio alle 18.00, ne L’Alca – Museo e Biblioteca Comunali in via Vittorio Emanuele 117.

Il pomeriggio sarà introdotto dai saluti del sindaco di Maglie, Ernesto Toma, e dell’assessore alla cultura Deborah Fusetti. A rappresentare il Consiglio Regionale della Puglia, sarà invece il consigliere Mario Pendinelli che omaggerà la biblioteca con alcune pubblicazioni sulle tematiche del progetto, che ne incrementeranno il patrimonio bibliografico.

L’artista scelto per l’appuntamento di Maglie è Giuseppe Ciracì, brindisino, artista cresciuto tra la Puglia e Milano dove ha sviluppato le ricerche nell’ambito della pittura figurativa. Ha preso parte a numerose collettive e personali in Italia e all’estero, da Lecce a Roma, da Venezia a Milano, fino a Berlino e Bali, in Indonesia.

Giuseppe Ciracì presenterà dei lavori basati sulla rilettura di quattro capolavori della storia della pittura occidentale tra Medioevo e Ottocento: un affresco attribuito a Giotto, la Cena in Emmaus di Caravaggio, la Colazione sull’erba di Manet e I mangiatori di patate di Van Gogh. Questi capolavori costituiscono per l’artista il punto di partenza per la realizzazione di assemblaggi di immagini e parole, originati da un corto circuito di rimandi, che nascono dalla riflessione sulle modalità di approccio alla consumazione del cibo. Così, tra storie molto diverse viene a instaurarsi uno stimolante contraddittorio tra messaggio visivo e inserto verbale, che attraverso uno slittamento concettuale costruisce degli stimolanti ossimori.

A dialogare con lui sarà la storica dell’arte e curatrice di mostre di arte contemporanea Lia De Venere. Le opere di Giuseppe Ciracì resteranno esposte per 3 settimane nella sede dell’evento.

Il tema verrà approfondito poi, attraverso il libro del divulgatore storico Giorgio Franchetti, pubblicato da Edizioni Efesto: “A tavola con gli antichi romani. Storia, aneddoti e tante ricette per scoprire come mangiavano i nostri antenati culturali”.

Come mangiavano gli antichi romani? Quanto spendevano per mangiare fuori casa? Cosa avremmo trovato nelle locande dell’epoca? Esistevano già le diete? E i sommeliers?

L’autore, già ospite in diverse trasmissioni televisive di reti nazionali, vi prenderà per mano e vi condurrà in un incredibile viaggio nel tempo alla scoperta delle abitudini alimentari dei romani. Si parlerà delle rotte del cibo nel Mediterraneo, di quell’intenso traffico di derrate alimentari attraverso il Mare Nostrum. Ci sposteremo, poi, nei luoghi dove il cibo veniva consumato all’interno delle città antiche come Pompei, e scopriremo quali erano gli utensili da cucina utilizzati. E infine i vari di tipi di pane che venivano prodotti e il vino, oggetto di specifici approfondimenti.

La presentazione si concluderà con la degustazione di alcune pietanze realizzate dall’archeo-cuoca Cristina Conte. A dialogare con l’autore sarà Medica Assunta Orlando, direttore de L’Alca – Museo civico e Biblioteca Comunali di Maglie. Modererà l’incontro la giornalista Annamaria Minunno.

Dopo Laterza, Canosa, San Severo e Maglie, “Le parole del cibo, le suggestioni dell’arte” coinvolgerà anche le biblioteche di Noci e Latiano. In ogni Biblioteca verrà presentata un’opera legata al tema proposto. Tutte le opere faranno parte di una mostra collettiva che sarà organizzata dalla Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia e presentata il 20 giugno 2019 data dell’evento finale.

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