12 Maggio 2019

Terzo appuntamento con “Fortezza in Opera” stagione multidisciplinare di teatro, musica e letterature, dell’Ipogeo Bacile-Teatro Sotterraneo di Spongano, diretta dalla Compagnia Salvatore Della Villa.

In scena, domenica 12 maggio (ore 21.00) Mauro Racanati, protagonista della vita dell’artista Pino Pascali, morto in un fatale incidente in moto, appena due mesi dopo l’accoglienza alla travagliata Biennale veneziana sessantottina, che lo aveva indicato come tra i più interessanti artisti della sua epoca.

Nell’affrontare le testimonianze e i testi scelti per l’adattamento teatrale, i registi Clarita Di Giovanni e Francesco Suriano costruiscono otto quadri che prendono il via nel 30 agosto 1968, giorno in cui il corpo di Pino Pascali (1935-1968) giace in coma al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Roma. Poche ore prima ha subito un fatale incidente in moto finendo contro una parete nel tunnel del Muro Torto. Nei dieci giorni del suo coma vigile Pascali “ascolta” il mondo che gli ruota attorno: dall’assistenza medica ai tanti amici e i familiari che affollano la corsia per avere notizie. Gli incontri, e a distanza le voci che affiorano, innescano un flusso di memoria con cui l’artista si confronta con gli interlocutori e se stesso nell’ultima settimana di vita. A 50 anni dalla sua morte gli autori, nell’elaborare la drammaturgia di un artista così eclettico e divenuto con la morte prematura presto incline alla leggenda, si sono concentrati esclusivamente su quelle parti di testi e testimonianze che rinviando all’opera, ne convalidassero l’essenza epistemologica rigorosa, mai fantasiosa o discutibile. Incomodo in quelle classificazioni in cui era costretto, ancora dure a morire in un’epoca da cui straripava, Pascali, quasi a capovolgere l’ironia che ne pervase l’opera, fu il più severo e rigoroso analista del suo stesso percorso.

Tratto dall’omonimo testo di Anna D’Elia (ed. Peccolo 2018) e da Carla Lonzi “Discorsi” (Marcatrè 1967).

Si proseguirà il 19 maggio con il monologo La Confessione di Marco Politi con Alfredo Traversa, il primo spettacolo in Italia che racconta la condizione di un sacerdote omosessuale. Un calvario attraverso le scomuniche della gerarchia ecclesiastica e la comprensione dell’uomo e dei suoi desideri carnali.

Biglietto: €8 intero – €5 ridotto per under 30 e over 65

TEATRO SOTTERRANEO – Ipogeo Bacile P.zza Bacile – Spongano

Info e prenotazioni:

Compagnia Salvatore Della Villa 329.7155894/327.9860420

salvatoredellavilla.teatro@gmail.com

FB Ipogeo Bacile – Teatro Sotterraneo

FB Compagnia Salvatore Della Villa

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