19 Maggio 2019

Continuerà domenica 19 maggio (ore 19.00) con la presentazione del libro “Caro Tonino” di Marcello Bello (La Meridiana 2019), “Fortezza in Opera” anno terzo ‘Diversità’ stagione multidisciplinare di teatro, musica e letterature, all’interno dell’Ipogeo Bacile-Teatro Sotterraneo di Spongano (LE).

Il libro testimonia il rapporto speciale dell’autore, Marcello Bello, con suo fratello Tonino. La maggior parte degli scritti sono nati sulla tomba di don Tonino Bello nel cimitero di Alessano, il luogo in cui Marcello ha tenuto sempre vivo il dialogo con il fratello condividendo le sue riflessioni in una corrispondenza che, talvolta, assume anche il genere epistolare, un genere caro al vescovo di Molfetta, e che per i due fratelli rappresenta il momento della preghiera, della condivisione intima delle gioie e delle difficoltà del proprio cammino.

Nei testi che si succedono in maniera cronologica, il lettore scorgerà in filigrana anche la storia di don Tonino, che l’autore ripercorre riempiendo i vuoti nei momenti difficili, il legame forte tra i tre fratelli.

Queste pagine rappresentano una grande eredità, perché insegnano che guardare a testimoni autentici del Vangelo, come don Tonino, può incidere in maniera decisa nelle scelte di vita quotidiana, indicando una direzione significativa all’esistenza di ognuno di noi.

Stefano Bello dialoga con Maria Domenica Muci

Si proseguirà il 26 maggio (ore 19.00), ultimo appuntamento di Letture Sotterranee, con la presentazione del libro di Giovanni Leuzzi Repútu per lle chiazze salentine (Mario Congedo Editore) un poema in ottave nel vernacolo di Cutrofiano (con traduzione in italiano) in cui “si piange” la scomparsa delle comunità rurali e quindi la perdita di centralità e di vitalità delle antiche piazze dei centri storici salentini.

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