2 Maggio 2019

Anche il Comune di Martina Franca partecipa, con i Comuni di Alberobello, Cisternino, Fasano, Locorotondo a Legalitria, il Festival della Legalità, che si svolgerà dal 30 aprile al 5 maggio 2019 in Valle d’Itria

Il primo Festival nazionale in Puglia sulla legalità, organizzato da Radici Future e Associazione Legalitria che, attraverso presentazioni di libri, tavole rotonde, proiezione di film e spettacoli teatrali, ha come obiettivo fare conoscere agli studenti e ai cittadini quanto le infiltrazioni mafiose e l’illegalità permeano la nostra quotidianità e cosa è possibile fare per arginare questi fenomeni.

Vere protagoniste degli eventi saranno le scuole. Sono stati coinvolti diversi istituti superiori dei Comuni protagonisti: ad Alberobello l’IISS “Basile Caramia – Gigante”; a Cisternino il Liceo polivalente “don Quirico Punzi”; a Fasano l’IPSEOA e l’ITC “Gaetano Salvemini” e il Liceo “Leonardo da Vinci”; a Locorotondo l’IISS “Basile Caramia – Gigante”; a Martina Franca il Liceo classico ed il liceo scientifico “Tito Livio”, l’ITCS “Leonardo da Vinci” e l’IISS “Ettore Maiorana”.

Saranno loro ad ospitare Luca Tescaroli, Stefano Dambruoso, Sandro De Riccardis, Giovanni Forte, Giuliano Foschini, Marisa Ingrosso, Annamaria Minunno, Domenico Mortellaro, Alberto Puliafito, Leonardo Palmisano, Pierpaolo Romani, Fabio Poli e Samanta Di Persio, per parlare di corruzione di mafia locale e nazionale, di scorie atomiche, Jihad, calcio corrotto, giornalismo, bullismo e “morti di Stato” come quella di Federico Aldrovandi.

Lotta alla corruzione, turismo e sviluppo, ambiente e sicurezza, antimafia sociale e libertà di stampa, gli argomenti al centro delle tavole rotonde, tutte con inizio alle 18.00.

Si continua il 2 maggio, nella Biblioteca comunale in via Dante a Cisternino, con la tavola rotonda su “Turismo, motore di sviluppo e legalità”. Il turismo è un settore ambivalente perché dentro l’economia turistica possono nascondersi i denari della mafie e lo dimostrano i sequestri più recenti. Se n’è già parlato lo scorso anno: è un settore di investimento anche per le mafie ed è necessario che gli operatori turistici comincino a dotarsi di dispositivi che consentano l’ingresso dei denari mafiosi. Parleranno di turismo e sviluppo sostenibile Aldo Patruno per Pugliapromozione, Massimo Salomone del gruppo Turismo Confindustria Puglia, Tommaso Scatigna presidente GAL Valle d’Itria, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi, Luca Convertini sindaco di Cisternino e Leonardo Palmisano per CulTurMedia.

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