sabato 1 dicembre 2018

Ostuni: grande successo per il seminario formativo di "Primo soccorso pediatrico"

OSTUNI (BR). L’asilo nido comunale conferma l’impegno profuso a vantaggio dei piccoli e delle famiglie. Lo scorso giovedì 29 novembre, infatti, è stato dedicato un intero pomeriggio al delicato tema del primo soccorso pediatrico. Il corso nasce da un progetto voluto dalla SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) per supportare le mamme e i papà nella crescita dei propri figli. 
Che fare in caso di febbre, vomito, reazioni allergiche, traumi? È sempre necessario andare in Pronto Soccorso o possiamo intervenire in modo efficace anche a casa? Quando invece dobbiamo allarmarci? A tutte queste domande e ad altre ancora risponde il corso di Primo Soccorso Pediatrico, interamente scritto da pediatri col partenariato dell’AGE “Associazione italiana genitori”. Data la rilevanza delle tematiche affrontate, l’Amministrazione Comunale di Ostuni ha fin da subito sostenuto l’iniziativa, accolta con grande entusiasmo dai genitori dei piccoli alunni, promuovendone la partecipazione ed erogando un apposto contributo attraverso la determinazione numero 1928 del 26 novembre scorso, a firma del dirigente del settore, il dr. Giovanni Quartulli. 
"L’Amministrazione Comunale di Ostuni" dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Antonella Palmisano "ha supportato con convinzione l’iniziativa volta alla diffusione delle pratiche di primo soccorso pediatrico, certa della rilevanza dei contenuti e della necessità di potenziare le relative reti di comunicazione. L’ampia partecipazione al corso da parte di genitori e operatori del settore, l’interesse manifestato dagli stessi, unitamente all’apprezzamento nei confronti delle tematiche in oggetto – prevenzioni da adottare in caso di febbre, convulsioni, traumi, incidenti domestici e manovre di disostruzione - confermano la necessità di sostenere e intensificare precipui momenti di formazione da dedicarsi alle famiglie, agli esperti del settore e, più in generale, alla cittadinanza tutta".

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