martedì 6 novembre 2018

Taranto. Mons. Santoro: "Se all'Ilva si mettono i filtri alla produzione, si può sperare bene"

TARANTO. "Nel piano approvato dal Governo c’è un investimento massiccio di un miliardo e mezzo proprio sulla questione ambientale. Se, realmente, si mettono i filtri alla produzione, si può sperare bene" ha dichiarato l’arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro, parlando della vicenda Ilva a margine di un incontro su sicurezza e lavoro svoltosi a Salerno "L’attuale Governo – ha detto parlando della cessione dell’azienda – ha confermato il percorso fatto dal Governo precedente della cessione dell’Ilva al gruppo ArcelorMittal. C’è qualche miglioramento sulla questione occupazionale per cui sono state rispettate tutte le richieste dei sindacati, nessuno va via ed è stato reso possibile che non ci sia nessun esubero e quindi ammessi 10.700 operai. Ho sempre detto che la prima cosa è salvare l’occupazione, la seconda è quella del piano ambientale. La commissione diocesana ha rilevato alcune incongruenze, una di queste è l’immunità perché dipende se è un’immunità generica, non ci può essere".

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