venerdì 9 novembre 2018

Ostuni: si torna a teatro con uno speciale cartellone targato TPP per la Stagione di Prosa 2018/19 allo SlowCinema

OSTUNI (BR). Mercoledì 5 dicembre a Ostuni si solleverà il sipario su una nuova Stagione di Prosa. Sette gli incontri in programma che compongono un cartellone di grande pregio artistico, messo a punto dal Teatro Pubblico Pugliese per il Comune di Ostuni. Presieduta dal sindaco Gianfranco Coppola e dall’assessore alla Cultura e al Turismo Vittorio Carparelli, la conferenza stampa che si è svolta nella mattinata di oggi, giovedì 8 novembre, ha svelato titoli e protagonisti della Stagione di Prosa 2018/19 che da dicembre 2018 a marzo 2019 accompagnerà la comunità locale in un appassionante percorso fatto di emozioni e cultura. A illustrare nel dettaglio la rassegna che si svolgerà presso lo SlowCinema, il responsabile della struttura ed ex Presidente del TPP Carmelo Grassi; la responsabile delle attività teatrali Giulia Delli Santi, Roberto Romeo, membro del consiglio di amministrazione e Luana Giacovelli, responsabile della programmazione artistica dello SlowCinema, nonché coautrice di uno dei testi selezionati. 
"Sono estremamente felice di aver contribuito a realizzare una stagione di grandissima qualità" spiega Carmelo Grassi "e questo è stato possibile esclusivamente grazie alla fiducia accordata al Teatro Pubblico Pugliese dal Comune di Ostuni. Due realtà che si sono interfacciate con competenza per far sì che la Città bianca potesse accogliere, dopo oltre un anno di pausa, una nuova Stagione di Prosa". 
"L’obiettivo perseguito dal Teatro Pubblico Pugliese, condiviso ampiamente dall’amministrazione comunale" afferma l’assessore Carparelli "è stato quello di raccogliere in un’unica stagione teatrale tutte le eccellenze che il territorio possiede in campo artistico. Professionisti che senza dubbio contribuiscono a diffondere un’incredibile bellezza in tutto il mondo, partendo appunto dalla Puglia. Una prerogativa che mi appartiene, come dimostrato dalla programmazione di 'Un’emozione chiamata libro', che ha visto protagonisti scrittori ostunesi e pugliesi, accanto a grandi firme della letteratura e del giornalismo italiano. Il TPP dimostra ancora una volta di avere la risposta giusta al momento giusto: non potendo contare sulla struttura che storicamente ospita la stagione teatrale, realizza un’operazione perfettamente in sintonia con le esigenze logistiche e soprattutto con la sete di cultura che anima la comunità locale".
"La creazione di realtà come quella del Teatro Pubblico Pugliese è stata una grande intuizione" ha dichiarato il sindaco Coppola "perché oggi a questa realtà riconosciamo il merito di aver portato la nostra Puglia all’attuale livello culturale. Ringrazio Carmelo Grassi per aver messo a disposizione lo SlowCinema, dato che il cine-teatro Roma è tuttora interessato dai lavori di ristrutturazione. Approfitto per rassicurare la cittadinanza in merito al fatto che non cambierà la destinazione d’uso della struttura, che rimarrà fruibile sia come teatro, che come cinema. In questo frangente non lasceremo la città senza teatro, anzi ci prepariamo ad apprezzare la qualità degli autori e degli interpreti nostrani, affinché si sentano giustamente dei 'profeti in patria'. Chiudo invitando tutti gli ostunesi a partecipare agli spettacoli in programma ed estendo l’invito anche agli amanti del teatro dei borghi limitrofi, confidando sempre in un confronto costruttivo di costante crescita culturale".
"La contemporaneità va in scena con la stagione teatrale ostunese" dichiara Giulia Delli Santi "che offre la possibilità di spaziare tra musica, prosa e poesia, grazie a interpreti famosi in tutta Italia e all’estero per le loro eccezionali doti artistiche. La musica apre e chiude la rassegna del Teatro SlowCinema con 'Lucio', un tributo in chiave Jazz a Lucio Dalla, ideato ed eseguito dal cantautore Renzo Rubino e dal sassofonista Raffaele Casarano, e con 'Club 27', uno spettacolo messo in scena da Ippolito Chiariello per la regia di Michelangelo Campanile, che narra le storie di quei grandi miti della musica mondiale che si sono spenti a 27 anni. Nel mezzo troviamo Licia Lanera con le sue favole rock in 'Black’s tales tour'; Vittorio Continelli con 'Matteo Salvatore: due nomi e nessun cognome'; Luigi D’Elia con 'Zanna Bianca'; Gaetano Colella con 'Icaro caduto'; Fabrizio Saccomanno con 'Iancu'". 
"Bisogna pensare a questa stagione come un’occasione per formare un pubblico attento" spiega Luana Giacovelli "per educare alla sensibilità artistica attraverso storie importanti, raccontate da attori che lavorano con grande impegno, facendo quotidianamente fronte alle difficoltà oggettive che presenta il nostro territorio". 
"Nel portare i saluti del Presidente Giuseppe D’Urso e di tutti i membri del Consiglio di Amministrazione" afferma Roberto Romeo "mi dichiaro soddisfatto per la scelta che ha orientato la composizione del cartellone che oggi presentiamo. Penso che Ostuni sia la nuova capitale del teatro grazie a questa rassegna che, attraverso i migliori interpreti pugliesi, racconta storie di ineguagliabile sensibilità e bellezza che descrivono l’intera umanità. Il palcoscenico è sempre uno specchio che rimanda fedelmente l’immagine della società passata e presente, per rendere migliore quella futura".
Tutte le informazioni relative alla Stagione di Prosa 2018/19 sono reperibili sul sito del TPP, nella pagina dedicata al Comune di Ostuni

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