giovedì 1 novembre 2018

Lecce: dal 5 novembre al via la Digital and Export Business School di UniCredit

LECCE. Prenderà il via il prossimo 5 novembre la Digital & Export Business School di UniCredit, giunta con questo appuntamento alla sua diciottesima edizione, con importanti novità. L’edizione di quest’anno sarà infatti di portata nazionale, coinvolgerà oltre 600 imprenditori di 13 diverse regioni italiane che seguiranno in diretta streaming i 3 giorni formativi collegandosi alla sede della Camera di Commercio di Treviso che avrà il ruolo di sala Hub.
Una piattaforma di instant-feedback consentirà l’interazione con i docenti in tempo reale da ogni location.
L’internazionalizzazione continua a essere un’opportunità per le aziende italiane. I dati del WTO vedono una crescita dell’export italiano a livello globale del 4,2% raffrontando i primi sei mesi del 2017 e lo stesso periodo del 2018, con crescite più marcate in America Settentrionale, Oceania e altri Paesi dell’Unione Europea, dati che valgono all’Italia la decima posizione nella classifica mondiale dei Paesi esportatori.
Anche di questo si discuterà nel corso delle lezioni, articolate in 3 mezze giornate, che saranno tenute da specialisti della banca, testimonial ed esperti provenienti dal mondo della ricerca e dell’imprenditoria. L’obiettivo sarà fornire a imprenditori, export manager e professionisti del mondo aziendale focalizzati sui processi di internazionalizzazione, approfondimenti sui temi dell’export e della digitalizzazione, trattando argomenti come le nuove frontiere dell’e-commerce, del social media marketing per l’export, scenari e trend dei Paesi a maggior potenziale di export per il made in Italy, ma anche temi come la tutela del credito e le ultime novità su dazi e cambi.
È possibile iscriversi, fino a esaurimento posti, collegandosi sul sito web https://education.unicredit.it, consultando l’Elenco Regioni in basso.
A Lecce sarà possibile collegarsi e interagire con le lezioni presso la sede di UniCredit, in Via Augusto Imperatore 33.
Questo il calendario delle lezioni:
- Lunedì 5 novembre (ore 9-13) – Contesto, strategie e nuove tecnologie per aprirsi ai mercati esteri, con gli interventi di Giuliano Noci, Prorettore Polo territoriale cinese, Politecnico di Milano e di Gualtiero Carraro, founder di CarraroLAB. Sarà inoltre intavolato un confronto tenuto da esperti di UniCredit sui paesi a maggior potenziale dei crescita per il Made in Italy e loro principali caratteristiche.
- Martedì 6 novembre (ore 9-13) – Innovazione e digitalizzazione, con gli interventi di; Miriam Bertoli, Consulente e docente di Marketing digitale, Filippo Del Prete di Var Group,  e Giuseppe Stigliano, Executive Director Europe in AKQA
- Mercoledì 28 novembre (ore 9-13) – Export management: Strategie e strumenti, con l’intervento di Paolo Gallarati, Co-Head of Business Development di NCTM, e con un focus a cura di UniCredit sul tema tutela del credito e le ultime novità su dazi e cambi.
La Digital and Export Business School di UniCredit, che a partire dal 2010 ha già erogato oltre 40.000 ore di lezione ai partecipanti di oltre 1.000 imprese, si integra a numerose attività promosse dalla banca per sostenere la crescita del capitale umano delle imprese clienti e potenziali clienti, anche attraverso la condivisione di specifici know-how in importanti occasioni di networking.
UniCredit è vicina ai propri clienti con la competenza dei propri Consulenti e Specialisti International presenti su tutto il territorio italiano e formati per offrire assistenza specialistica, costruire un dialogo costante e proporre programmi di crescita commerciale personalizzati per soddisfare le diverse esigenze.
Grazie alla presenza in 14 mercati strategici con Banche leader e Filiali e uffici di rappresentanza in 18 Paesi nel mondo, inoltre, UniCredit mette a disposizione delle imprese italiane che hanno presenza diretta all’estero o che sono interessate a internazionalizzarsi gli UniCredit International Center, unità specializzate per l’internazionalizzazione e per l’offerta di servizi finanziari da erogare direttamente nei mercati.

0 commenti:

Posta un commento