venerdì 26 ottobre 2018

Ostuni: il Comune si aggiudica un finanziamento regionale per il Parco naturale delle Dune Costiere ed il Parco archeologico di Santa Maria d'Agnano

OSTUNI (BR). Il progetto strategico integrato di potenziamento della connessione ecologica e di miglioramento della qualità della fruizione turistica sostenibile tra il Parco naturale delle Dune Costiere e il Parco archeologico di Santa Maria d’Agnano, messo a punto attraverso un processo inclusivo e candidato all’avviso pubblico POR PUGLIA 2014-2020 - Asse VI - Azione 6.6 - Sub-Azione 6.6.a "Rete Ecologica Regionale", è stato finanziato. Ammonta a circa 5mln di euro la somma complessiva che sarà ripartita tra tre città della Provincia di Brindisi, di cui Ostuni si aggiudica un importo di 950mila euro. Un’opportunità importante per la riqualificazione del paesaggio di costa ed entroterra, unito al potenziamento della rete ecologica. 
Arrivato al secondo posto sui 39 progetti presentati per la validità della pianificazione degli interventi volti al potenziamento della rete ecologica regionale, tra i diversi interventi, il progetto del Comune di Ostuni prevede, per il Parco delle Dune Costiere, la rinaturalizzazione del sistema delle lame; il recupero del sistema dunale; la realizzazione di coni di invito per la fauna in corrispondenza dei principali sottopassi stradali e ferroviari. All’interno del Parco archeologico di Santa Maria d’Agnano si prevede la realizzazione di un’area rifugio con un piccolo stagno, quale esempio innovativo di stepping stone; la creazione di percorsi didattici e sensoriali destinati ai non vedenti e ai diversamente abili.
"Sul progetto che migliorerà la fruibilità turistica e la sostenibilità ambientale all’interno del Parco delle Dune e del Parco d’Agnano" dichiara l’assessore all’ambiente Luigi Nacci "si è concentrato il lavoro dei tecnici, ma anche di una larga parte di cittadinanza. Un’operazione di democrazia dal basso, mirata a ricadere positivamente tanto sul territorio, tanto su chi lo abita prendendosene cura. Come previsto dalla proposta progettuale finanziata, l’Amministrazione comunale avvierà adesso una seconda fase di coinvolgimento della cittadinanza attiva, durante la quale verranno sottoscritti dei 'Patti di collaborazione' per la gestione e manutenzione delle aree che si andranno prossimamente a riqualificare. Un progetto curato dall’assessorato all’ambiente, in stretta sinergia con quello ai lavori pubblici, guidato dal collega Francesco Palmisano, con cui chiederemo al neo assessore all'ambiente della Regione Puglia un adeguato rifinanziamento della misura, affinché possano essere finanziati anche gli altri due progetti inclusivi candidati, che mirano alla riqualificazione del territorio costiero di Camerini, dell’area compresa tra gli Orti storici e il costone murgiano. Tre interventi di riqualificazione urbana, che per l’amministrazione comunale rappresentano asset prioritari di intervento per la riqualificazione e la rivalutazione di un patrimonio naturale e paesaggistico, dal potenziale sociale elevatissimo. Mi complimento con i professionisti che hanno redatto il progetto, gli architetti Marco Massari e Gianluca Andreassi; con i responsabili del Parco delle Dune Costiere e del Parco di Santa Maria d’Agnano; con la società che ha curato la comunicazione e pianificato gli incontri partecipati dalla cittadinanza".
"Ritengo che, ancora una volta, siano state operate scelte giuste e meritocratiche nell’indicazione dei vertici alla guida del Parco delle Dune Costiere e dell’Istituzione museale ostunese. Di conseguenza" dichiara il sindaco Gianfranco Coppola "il finanziamento aggiudicato è frutto della competenza e della professionalità operata nelle azioni di indirizzo".

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