mercoledì 10 ottobre 2018

Ostuni. Festival della Cooperazione Internazionale: gli studenti delle scuole ostunesi ricordano le vittime delle migrazioni

OSTUNI (BR). Chi migra va accolto, chi ha perso la propria vita nel tentativo di migliorarla va ricordato. A pochi giorni dalla commemorazione delle 34361 persone che negli ultimi 15 anni hanno perso la vita nel in mare cercando di raggiungere le coste europee, gli studenti di tutte le scuole ostunesi si sono uniti per rivendicare il diritto all’uguaglianza sociale. In occasione della II Edizione del Festival della Cooperazione Internazionale, che dall’8 al 14 ottobre di quest’anno abbraccia un territorio più vasto e diversificato, durante la mattinata di ieri, martedì 9 ottobre, tutte le classi che hanno seguito il percorso di formazione sui temi dell’immigrazione, hanno dato vita a un colorato corteo, partito da viale dello Sport e giunto presso il Chiostro di Palazzo San Francesco, dove si è tenuta una grande festa, metafora di incontro, confronto e unione tra esseri umani. Obiettivo dell’iniziativa, sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni nei confronti di tematiche di stringente attualità. Dedicato alla memoria del compianto Lorenzo Caiolo, ideatore della manifestazione a sfondo pedagogico “Settimana dei Bambini del Mediterraneo”, il momento di condivisione ha visto protagonisti tutti i ragazzi coinvolti e le attività a cui si sono dedicati per partecipare all’iniziativa.
"È spettacolare, cari ragazzi, vedervi radunati qui" dichiara il sindaco Gianfranco Coppola "in questa colorata ed emozionante moltitudine composta da studenti, insegnanti e dirigenti scolastici. Dai vostri manifesti emergono gli elementi di cui la società ha reale necessità: sussidiarietà, accoglienza, solidarietà. Termini spesso abusati, ma di cui non si ha un puntuale riscontro pratico. Ostuni è sempre stata una città dedita all’accoglienza; con tre CAS e uno SPRAR rappresentiamo attualmente il centro della Provincia di Brindisi che ospita il più alto numero di migranti. Auguro a tutti gli studenti un anno scolastico di crescita formativa e interiore, il prosieguo di un percorso che conduce a un futuro in cui possa affermarsi, a ogni latitudine, quella giustizia sociale oggi rivendicata".  
Bimbi e ragazzi hanno dimostrato questa mattina che un mondo migliore è possibile, celebrando la memoria e difendendo la dignità delle migliaia di migranti vittime di viaggi disumani, che rappresentano l’unica speranza di salvezza. 
Tra canti, balli e declamazioni poetiche, si sono avvicendati i saluti di Lorenzo Cirasino, già sindaco del Comune di Ostuni, nonché collega e amico di Lorenzo Caiolo e di Vincenzo Falabella, presidente nazionale FISH (federazione italiana superamento handicap), che ha inaugurato l’apertura degli stand delle realtà che aderiscono al Festival della Cooperazione Internazionale, allestiti presso il Chiostro di Palazzo San Francesco.

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