mercoledì 23 gennaio 2019

Lecce: addio all'ex direttore del Quotidiano Giancarlo Minicucci

LECCE. Giornata triste per il giornalismo salentino e non. Questa mattina, presso l’ospedale "Panico" di Tricase è morto Giancarlo Minicucci, direttore per dieci anni del Quotidiano. Aveva 67 anni, lascia moglie e tre figli. Il giornalista era stato ricoverato presso il nosocomio in seguito a un malore e, nonostante un’operazione d’urgenza, il suo cuore non ha retto.
È stato un giornalista vero, attento e a tratti severo, persona simpatica e disponibile con coloro che stimava.
Giancarlo Minicucci va via all’improvviso, tradito dal suo cuore all’età di 67 anni. Avrebbe potuto ancora scrivere, guidare, formare schiere di giornalisti bisognosi delle cure attente di un maestro.
Minicucci lo ricordano tutti a Lecce, perché per oltre un decennio ha diretto il Quotidiano di Lecce, con lui diventato il Nuovo Quotidiano di Puglia. 

Taranto: Fondazione Megamark stanzia 150mila euro per riqualificare parco del "Salinella"

TARANTO. La riqualificazione di un parco abbandonato nel quartiere periferico di Taranto ‘Salinella’: è questo il progetto ambientale pensato per il capoluogo jonico che la Fondazione Megamark di Trani realizzerà in collaborazione con Legambiente Puglia. L’annuncio è stato fatto durante il consueto evento di beneficenza, anche quest’anno tutto esaurito, organizzato dalla Fondazione per premiare i vincitori di ‘Orizzonti Solidali’ 2018, il bando di concorso rivolto al terzo settore pugliese promosso dalla Fondazione in collaborazione con i supermercati Dok, A&O, Famila e Iperfamila e con il patrocinio della Regione Puglia e del suo assessorato al Welfare.
Il progetto, denominato ‘Salinella verde’ e finanziato dalla Fondazione con 150 mila euro da erogarsi in tre anni, prevede la riqualificazione di un'area di oltre 13.000 metri quadri che versa oggi in uno stato di degrado e abbandono, al fine di generare un luogo di inclusione sociale e di ritrovo. La scelta è ricaduta sul rione Salinella, sprovvisto di aree verdi, spazi e servizi attrezzati. Per rendere fruibile il parco a quanti più cittadini possibile saranno realizzati spazi per fitness e giochi oltre che aree per gli animali; per rinfoltire il verde sarà rivalutato il patrimonio vegetale già presente e saranno piantate nuove specie arboree, arbustive ed erbacee.
"L’avevamo annunciato l'anno scorso e l’abbiamo fatto – ha spiegato il cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico, presidente della Fondazione Megamark -: con Legambiente, abbiamo riflettuto su alcune opportunità di riqualificare aree degradate della città di Taranto, scegliendo, tra le varie proposte, un quartiere periferico della città. Piante, alberi e spazi per i cittadini, tutto questo è vita ed è questo il nostro obiettivo: contribuire al rilancio di una bellissima città come Taranto, purtroppo maltrattata e ferita a livello ambientale".
"Rigenerazione, integrazione, connessione. Tre parole chiave che saranno al centro del progetto Salinella verde per i prossimi tre anni – ha dichiarato Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia - con l’obiettivo di riqualificare uno spazio da troppo tempo abbandonato, valorizzando una città bellissima come Taranto. Nascerà un grande parco cittadino per produrre in forma partecipata e condivisa una nuova qualità urbana".
Durante lo spettacolo al Teatro Team, condotto da Pako Carlucci, sono stati presentati i 12 progetti vincitori di ‘Orizzonti Solidali’ 2018 che, in totale, hanno ottenuto un finanziamento di 262 mila euro per sviluppare attività in ambito sociale, culturale o di assistenza sanitaria. Tra i premiati anche NAO, il robot antropomorfo che l’associazione ‘Il Girasole’ di Foggia utilizzerà come strumento didattico per lo sviluppo delle abilità cognitive dei bambini autistici e normodotati e zia Caterina che, con il suo coloratissimo Taxihome, arriverà nei reparti oncologici pediatrici per distribuire con la Fondazione Tumori Luca Torricella Onlus di Martina Franca, sorrisi itineranti e consegnare ai bambini mascherine, aste per flebo e lenzuola colorate.
Ad aprire il sipario la toccante esibizione di Simona Atzori, ballerina, pittrice e scrittrice ‘speciale’; la Atzori ha raccontato al pubblico come sia riuscita, nonostante sia nata priva degli arti superiori e grazie all’amore e all’aiuto della sua famiglia, a realizzare i suoi più grandi sogni.  Ad alternarsi sul palco gli attori Enrico Brignano e Riccardo Scamarcio.
Le donazioni raccolte per assistere all’evento saranno interamente destinate all’ottava edizione del bando ‘Orizzonti solidali’ che sarà presentata nel prossimo mese di marzo.

San Michele Salentino: venerdì 25 gennaio incontro delle scuole con Camillo Pace

SAN MICHELE SALENTINO (BR). Camillo Pace, contrabbassista e cantautore pugliese, sarà ospite venerdì 25 gennaio, alle ore 10, dell’Istituto di Istruzione Secondaria Inferiore di San Michele Salentino "Papa Giovanni XXIII" per presentare, agli alunni delle classi seconde e terze, il singolo "Birkenau" che racconta l’orrore della Shoah in chiave pop, nato in seguito ad un viaggio in Polonia e dalla dolorosa visita dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
Birkenau è una canzone dedicata ai giorni di Auschwitz, all’orrore dei campi di concentramento, al potere evocativo della musica e all’importanza della memoria, come custode del nostro immediato futuro. L’immagine di un dramma lontano nel tempo che ha segnato l’intera umanità.
"L’ispirazione per questo pezzo è arrivata dopo un viaggio in Polonia in compagnia dell’amico e collega Vincenzo Deluci – racconta Pace. L’esperienza di visitare il campo di concentramento di Auschwitz è stata molto dolorosa, ma anche estremamente potente. Mi hanno spiegato che quando i deportati arrivavano trovavano ad accoglierli altri ebrei che suonavano musiche yiddish, lì proprio di fronte al famigerato cancello. Una crudele beffa allo scopo di illuderli che tutto sarebbe andato bene e che un giorno sarebbero tornati a casa. La donna protagonista della canzone si fa trasportare proprio da quei suoni familiari ai suoi ricordi felici".
L’iniziativa, voluta dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dall’Istituto, è stata promossa per il Giorno della Memoria, la ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto.
"Ringrazio a nome dell' Amministrazione comunale il musicista Camillo Pace che, con grande piacere, ha accolto il nostro invito e deciso di incontrare i ragazzi del nostro Istituto Comprensivo – dichiara l’Assessore alla P.I., Tiziana Barletta. La sua presenza a scuola rappresenta indubbiamente un valore aggiunto perché, attraverso la bellezza e il fascino universale della musica, riuscirà sicuramente a lasciare nei nostri ragazzi un originale messaggio di pace facendo loro comprendere l'importanza della memoria che, saggiamente custodita e tramandata, può diventare un prezioso antidoto contro i fantasmi e le nefandezze del passato".
Per quel che riguarda Camillo Pace, è diplomato in contrabbasso presso il conservatorio "N. Rota" di Monopoli sotto la guida del M° Michele Cellaro e laureato in discipline musicali jazz, con specializzazione storico – musicologica presso il conservatorio "N. Piccinni" di Bari. Ha condotto studi come etnomusicologo in due importanti paesi africani, Kenya e Sudafrica. Ha svolto un’intensa attività concertistica in ambito classico con formazioni cameristiche e orchestrali dirette da prestigiosi direttori d'orchestra e suonando con solisti classici di fama internazionale. Ha collaborato con diversi musicisti in campo nazionale e internazionale tra cui Fabrizio Bosso, Eugenio Bennato, Ornella Vanoni, Lucio Dalla, 99Posse, Ron, Folkabbestia. 

Francavilla Fontana: al via i lavori di ripristino delle strade comunali

FRANCAVILLA FONTANA (BR). Novità in arrivo a Francavilla Fontana sul fronte viabilità. È giunta infatti ad aggiudicazione la gara in merito alla "Manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale interna ed esterna all’abitato del Comune di Francavilla Fontana". Con questo strumento si potrà porre un rimedio all’annoso problema delle buche che attanaglia automobilisti e pedoni francavillesi. Le buone notizie non finiscono qui. 
Sono in fase di svolgimento tre gare per l’affidamento dei lavori di rifacimento totale di alcune arterie comunali con un investimento di circa 250 mila euro. Saranno interessate dai lavori le strade particolarmente danneggiate presenti sull’intero territorio cittadino. 
Le vie su cui si concentreranno i lavori, nello specifico, ricadono nelle zone del centro, del rione Madonna delle Grazie, del quartiere musicisti, e comprendono le vie vicine al Palazzetto dello Sport e al Campo Sportivo, senza dimenticare, l’ingresso del cimitero.
"Diamo il via con questi provvedimenti ad una sorta di primavera delle strade francavillesi" dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Martina "ed è nostra ferma intenzione non fermarci alle strade interne alla città, ma procedere gradualmente al rifacimento delle arterie delle contrade. Presteremo grande attenzione alle fasi operative dei lavori, perché è di vitale importanza la loro esecuzione al massimo delle garanzie previste dalla legge per dare ai cittadini risultati di qualità. Sono certo – conclude l’Assessore Martina – che nell’immediato potremo cominciare ad agire in maniera incisiva sul problema buche, la cui situazione è aggravata dal persistente maltempo, e che riusciremo a ridare dignità alla rete viaria cittadina".

"Salviamo la Piana degli olivi monumentali della Puglia": i Comuni dei GAL Alto Salento e Valle d’Itria uniti su identità paesaggistica, storica, economica e culturale

OSTUNI (BR). Giunge immediatamente a margine dello scambio epistolare tra l’on. Enzo Lavarra, presidente del Parco delle Dune Costiere e vicepresidente nazionale di Federparchi, e il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, l’iniziativa che vede i GAL Alto Salento 2020 SRL e Valle d’Itria unirsi per l’istituzione di un fronte unico, composto complessivamente da undici Comuni, a difesa della Piana degli olivi monumentali della Puglia.  
Si terrà a Ostuni alle ore 17 di venerdì prossimo 25 gennaio, presso il centro polifunzionale per l’assistenza turistica, sede del GAL Alto Salento 2020 SRL, l’incontro indetto da Gianfranco Coppola, sindaco di Ostuni e presidente del GAL Alto Salento, in collaborazione con Tommaso Scatigna, sindaco di Locorotondo e presidente del GAL Valle d’Itria, a cui prenderanno parte sindaci e amministratori competenti di tutti i comuni coinvolti. L’intento è quello di pianificare, assieme all’on. Enzo Lavarra e al direttivo dell’associazione “Libero comitato anti-Xylella”, una serie di interventi e progetti a sostegno dell’attività che l’ente regionale svolgerà per difendere la Piana degli olivi monumentali dalla morsa del batterio.  
Inserita nel registro nazionale dei Paesaggi storici, e candidata a rientrare nella lista mondiale dell’Unesco come Patrimonio immateriale dell’umanità, la Piana degli olivi monumentali, simbolo di un’identità non solo paesaggistica, ma anche culturale e storica, è da lungo tempo al centro del dibattito sulle strategie di prevenzione e contrasto alla Xylella fastidiosa. Con la rimodulazione dei confini dell’area infetta e della zona cuscinetto, la preoccupazione che nella Piana degli olivi monumentali non venissero effettuati i costanti monitoraggi e gli opportuni trattamenti, ha portato l’on. Lavarra a fare appello al governatore Emiliano affinché si scongiurassero ulteriori e più gravi rischi di contagio. 
"La salvaguardia del patrimonio storico, paesaggistico ed economico della Piana – scrive Emiliano – è uno dei punti nevralgici della strategia di contenimento, contrasto e prevenzione alla Xylella che la Regione sta attuando e continuamente implementando, anche grazie al confronto continuo con i movimenti, le associazioni, sindaci e ricercatori. Assicuro la continuazione del monitoraggio sistematico in tutta la Piana, anche delle parti di essa che per effetto della classificazione di zona infetta comporterebbero la sospensione del monitoraggio stesso. Attraverso un confronto continuo con il mondo della ricerca e con gli olivicoltori, la Regione intende progettare e avviare un piano di prevenzione del contagio e dei suoi effetti distruttivi attraverso la sperimentazione del sovrainnesto sugli olivi della Piana di quelle cultivar che si stanno rivelando resistenti o tolleranti al batterio. La Regione – conclude Emiliano – avvierà a strettissimo giro un tavolo di consultazione permanente dedicato alla Piana cui saranno chiamati a far parte tutti coloro che, a vario titolo, hanno a cuore la battaglia per mantenere integra e trasmettere ai nostri eredi la testimonianza della forza, del coraggio e della lungimiranza del popolo pugliese che gli alberi secolari della Piana rappresentano".
"In virtù di quanto affermato dal presidente Emiliano – spiega Gianfranco Coppola – ho concordato con il presidente del GAL Valle d’Itria Tommaso Scatigna di indire una riunione aperta a tutte le associazioni di categoria, che vedrà protagonisti oltre ai due gruppi di azione locale anche il Parco delle Dune Costiere e il Libero comitato anti-Xylella. L’invito a partecipare è esteso a tutti gli imprenditori agricoli e i comitati che si sono costituiti nel corso degli ultimi anni, per discutere delle azioni da intraprendere e dei nuovi interlocutori con cui interfacciarsi, alla luce delle recenti posizioni che la Regione ha assunto in merito al concreto rischio di contagio che minaccia gli esemplari millenari che compongono la Piana olivi monumentali".

martedì 22 gennaio 2019

Lecce. Emiliano per l'incidente probatorio sulla Tap: "Tutelare la vita dei pugliesi"

LECCE. Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha partecipato nella mattina del 21 gennaio a Lecce all’udienza dinanzi al Gip fissata per l'esame dei periti nominati nell'ambito dell'incidente probatorio sul gasdotto TAP. Emiliano è stato presente in qualità di Legale rappresentante della Regione, persona offesa nel procedimento.
"Non capisco perché bisogna andare al risparmio sull'applicazione della direttiva Seveso" ha detto il presidente Emiliano dialogando con i giornalisti al termine dell’udienza "vorrei che i cittadini comprendessero questo. Se a casa vostra dovete montare un impianto che certamente è pericoloso e quindi dovete applicare delle cautele particolari nel caso in cui andasse alla massima potenza, voi che cosa fareste applichereste le cautele superiori o no? Io penso di sì. Non capisco quindi perché lo Stato abbia tanta fretta di chiudere questa partita. Lo Stato dovrebbe pretendere, nei casi limite, l'applicazione della direttiva per il famoso principio di precauzione che è uno degli elementi fondamentali dell'Unione Europea. L’Unione Europea dice che, nel dubbio, non si toglie una cautela ma la si aggiunge".
"I periti – ha aggiunto Emiliano - stavano tentando di interpretare la legge al posto del giudice, il che è un errore grave, perché i periti avrebbero solo dovuto descrivere la situazione di fatto degli impianti per stabilire se si dovesse importare l'applicazione della direttiva Seveso. Invece si sono lanciati, come noi temevamo, in un tentativo di difendere la struttura del gasdotto. Questa intenzione di difendere il gasdotto probabilmente fa parte di una cultura industriale, della quale essi sono portatori, che sottovaluta i rischi ambientali. Sono dei tecnici di grande fama, non c'è dubbio, ma con un'idea in testa che nessuno gli toglierà mai, e cioè che più industrie si fanno, più pesante è tutto quello che è collegato alla produzione industriale, e meglio è".
Per il Presidente Emiliano "non è possibile fare quell'impianto in quel punto senza applicare la direttiva Seveso".
"Questo concetto – ha ribadito il Presidente – è meglio che lo capiscano bene e subito i due ministri, Costa e Di Maio, perché non devono pensare che noi ci fermeremo. E comunque vorrei che una cosa fosse chiara. Sia il Ministro Di Maio che il Ministro Costa possono intervenire, non devono lasciare ai giudici il compito di decidere".
"Come possono intervenire? Pretendendo l'applicazione della direttiva Seveso, rivalutando dal punto di vista della VIA tutta la vicenda ed eventualmente introducendo una norma che, data la vicinanza dell'impianto all'abitato, estenda l'applicabilità della Seveso. Anche in questo caso,  basta un decreto esattamente come, mi auguro, quello che faranno per evitare le trivellazioni nel mare. Se per tutelare il mare si può fare un decreto legge, si può fare anche per obbligare il Consorzio a rispettare la direttiva Seveso. Dal momento che non riescono a spostarlo questo gasdotto, almeno così loro dicono, che almeno questo Governo obblighi l'applicazione della direttiva Seveso e non lasci decidere ai giudici o ai periti: la vita dei pugliesi va tutelata anche dal Governo che non può lavarsi le mani. Se qualcuno si aspetta che ci si fermi, se lo deve proprio scordare. Noi non solo abbiamo depositato le nostre contro relazioni che hanno, secondo me, demolito la tesi dei periti ma soprattutto ne stiamo preparando altre. Noi non molleremo fino a che il buonsenso e l'evidenza non prevarranno. Non vogliamo che fra vent'anni ci sia un documentario che, raccontando di questa storia dopo un incidente rilevante, possa sostenere la tesi che noi non avevamo fatto tutto quello che eravamo in grado di fare per evitarlo.  Ognuno qui si deve prendere le sue responsabilità ma, ripeto, se qualcuno al Governo pensa che questa vicenda si debba risolvere solo negli uffici giudiziari sta commettendo un errore gravissimo. E noi cercheremo sempre di ricordarlo".

Taranto. Puglia Popolare: "La città sarà punto di riferimento per il territorio"

TARANTO. Puglia popolare prosegue nella sua opera di rafforzamento sul territorio pugliese e, nel caso, si presenta come punto di riferimento politico per l'intera provincia di Taranto. Mercoledì 23 gennaio alle ore 18:30, presso il "Caffè italiano" in piazza Carmine a Taranto, si terrà una conferenza stampa per presentare le nuove adesioni al Movimento civico che fa capo al sen. Massimo Cassano. Saranno presenti tra gli altri l'assessore regionale all'Ambiente, Gianni Stea; il vicecoordinatore regionale, Guseppe Cavallo; il consigliere comunale di Taranto, Massimiliano Stellato e il consigliere comunale di Fragagnano, Michele Andrisano, freschi di nomina, rispettivamente, a presidente e coordinatore di Puglia popolare per la provincia ionica.
"Con le preziose collaborazioni di questi amici e di tutti gli altri i cui nomi saranno illustrati nel corso della conferenza stampa diamo un’ulteriore spinta all’idea di un movimento politico innovativo che rappresenti la speranza e il futuro" così Cassano e Stea "Ascoltiamo e ci confrontiamo con tutti, forti del nostro valore aggiunto che è il consenso consolidato negli anni. Ai nostri interlocutori chiediamo una ripartenza dal basso, aperto a tutti coloro credono e pretendono un approccio concreto al governo della cosa pubblica. I cittadini chiedono alla nuova politica un confronto continuo e una partecipazione comune. Noi vogliamo centrare questi obiettivi che, purtroppo, sembrano invece colpevolmente dimenticati dai partiti tradizionali. Ricordo che le liste civiche in tutte le elezioni comunali e regionali degli ultimi anni sono riuscite a dare un contributo fondamentale annullando di fatto il vantaggio del populismo dannoso e fine a se stesso dei 5Stelle, guardando in particolar modo a quell’area moderata e riformista in grado di dare stabilità e di attrarre la fiducia degli elettori".

Brindisi. Pino Trinchera ricorda Bettino Craxi: "Fu vittima di falsa rivoluzione giudiziaria"

BRINDISI. Il Segretario del Nuovo PSI della Provincia di Brindisi, Pino Trinchera, insieme a tutto il direttivo e relativi organi comunali ha voluto commemorare l’anniversario della morte del grande statista, Bettino Craxi. 
Craxi non è stato solo un profeta, ma uomo politico che, per quanto tardi, capì cosa stava succedendo al Paese: la fine del comunismo ha dato il via libera alla finanza speculativa, desertificando i valori e le idee della politica. Il 19 gennaio non è soltanto un giorno di lutto, ma di lotta per testimoniare che l’uomo può perire, ma le sue idee sono eterne e che ancora esiste una memoria storica che è consapevole della possibilità di coniugare sviluppo, benessere e democrazia e che il declino non è figlio del destino ma dalle scelte della comunità. 
Sono trascorsi 19 anni dalla morte in esilio ad Hammamet di un uomo, un leader e soprattutto uno statista come Bettino Craxi. Non possiamo e non dobbiamo dimenticare il ricordo di un uomo, un indiscusso statista che ha cambiato per davvero la politica in Italia. Ha subito attacchi, infamie da parte di tutta la classe politica del tempo, perché ebbe il coraggio di raccontare come funzionasse la politica in Italia. Il 3 luglio del ’92, alla Camera di Deputati, Craxi pronunciò il suo ultimo discorso davanti agli attoniti colleghi parlamentari. Un discorso in cui era stata soppesata parola per parola, affinché tutti potessero tenerle a mente per sempre e che nascondevano, al contempo, il dramma di un uomo che aveva capito di essere stato scelto come capro espiatorio da sacrificare sull’altare di quella falsa rivoluzione fatta passare attraverso il rumore delle procure di Mani Pulite. 
Bettino Craxi amava l’Italia, e diede dignità al suo paese ed agli italiani in Europa e nel mondo. Tutti noi abbiamo l’obbligo di ricordare la figura storica e politica di un uomo che ha profondamente amato l’Italia, sacrificando anche la sua vita per il bene della sua nazione e del suo popolo. La commemorazione della sua morte deve servire per mantenere inalterato il suo pensiero politico che è e sarà sempre un grande insegnamento per tutti noi.

Ostuni: si elegge il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze

OSTUNI (BR). Si terranno a partire da lunedì 21 gennaio 2019, per tutta la settimana, presso le Scuole Primarie "Pessina-Vitale" e "San Giovanni XXIII" e la Scuola Secondaria di I Grado "Barnaba-Bosco" della Città di Ostuni, le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, organo istituzionale della Città Bianca, già attivo fin dal 2001. 
Questo fa seguito a tutto un percorso educativo-formativo preparatorio svoltosi già da nelle scorse settimane all’interno dei vari Istituti Scolastici della Città pianificato e portato avanti dagli educatori dell'Associazione Culturale Ricreativa "Ragazzi al Centro" di Ostuni in collaborazione con i Dirigenti Scolastici e gli insegnanti referenti delle Scuole aderenti al progetto e con l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ostuni l'avv. Antonella Palmisano. Tale percorso ha visto l’organizzazione di una serie di incontri con i bambini e i ragazzi delle varie scuole coinvolte nel progetto al fine di far conoscere loro l’attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi, gli obiettivi e le finalità di tale esperienza, nonché le modalità di candidatura che porteranno all’elezione del nuovo Consiglio dei Ragazzi che resterà in carica nel biennio 2018-2020.
Grande soddisfazione per il proseguo delle attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze è stata espressa dal Sindaco della Città di Ostuni, il dott. Gianfranco Coppola, e dall'Assessore alle Politiche Sociali, l'avv. Antonella Palmisano, la quale ha affermato: "Abbiamo sempre sostenuto e creduto in questa valida esperienza di educazione alla cittadinanza attiva che è una realtà oramai consolidata nella nostra Città da quasi diciotto anni. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze rappresenta uno degli strumenti più importanti esistenti per dare voce a quelli che sono i desideri e i bisogni dei bambini e dei ragazzi in una Città nonché lo strumento atto a garantire piena attuazione di quelli che sono i principi sanciti nella Convenzione Internazionale dei Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza del 1989. Le iniziative e le attività previste dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze hanno la finalità di promuovere la condivisione delle idee nonché la cooperazione fra adulti e ragazzi, con l’ obiettivo di trasformare la forza ideale, la creatività e i sogni in concrete azioni progettuali".
A seguito dell'elezione di tutti e 25 i componenti del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze in rappresentanza delle Scuole Primarie e della Scuola Secondaria di I Grado della Città si procederà con l'elezione in seduta pubblica, presso il Palazzo di Città, del nuovo Sindaco dei Ragazzi di Ostuni.

lunedì 21 gennaio 2019

Lecce: sabato 19 gennaio svolto il workshop operativo "L’informazione scientifica nel SSN odierno"

LECCE. Sabato 19 gennaio, a Lecce, si è tenuto un workshop operativo nella sede del’Ordine dei Medici, dal titolo "L’informazione scientifica nel SSN odierno". Un incontro, per qualcuno, anche epocale, voluto dal dott. Donato De Giorgi, presidente dell’Ordine dei Medici di Lecce e dal dott. Pasquale Malinconico, Presidente Provinciale della Federazione Associazioni Italiane Informatori Scientifici del Farmaco.
Rivolto a medici di Medicina Generale, Medici Ospedalieri, Medici specialisti convenzionati, medici del CFSMMG e Informatori Scientifici del Farmaco, l’incontro aveva la finalità di superare le difficoltà di un rapporto stretto, ma spesso difficile, tra la classe medica e quella degli Informatori Scientifici del Farmaco (ISF).
Partendo dal perimetro normativo, illustrato dal dott. Antonio Daniele, si sono affrontate le difficoltà incontrate dai giovani ISF, indicate dalle dottoresse Arianna Giannotta e Lavinia Margarito, per poi passare alle criticità dell’informazione scientifica con MMG esposte dalla dott.ssa Daniela Fusco MMG di Lecce.
Il dott. Fabio Musca, primario Ospedaliero del Reparto di Geriatria di Copertino, ha poi evidenziato quelle riscontrate dal Medico Ospedaliero e infine il dott Angelo Tornese, specialista in Medicina dello Sport, ha parlato del rapporto con gli specialisti ambulatoriali. Particolare rilievo è stato riservato al punto di vista del cittadino, esposto dalla prof.ssa Agata Coppola, esponente di Cittadinanza Attiva. Una tavola rotonda sugli argomenti trattati ha fatto emergere che, nonostante il rapporto tra la classe medica e quella degli ISF sia di stima e di fiducia, ancora restano alcuni punti cruciali irrisolti.
Tra questi, le difficoltà di incontro con i medici ospedalieri, legati soprattutto alla carenza di tempo conseguente al sottorganico dei reparti, la necessità di una informazione scientifica più obiettiva e che non tralasci farmaci vetusti ma sempre molto utili ed utilizzati, la necessità di una maggiore aderenza da parte degli ISF ad un codice deontologico e, soprattutto, la rilevanza del rispetto reciproco tra i vari "attori".
Si è infine sottolineata l’importanza della attivazione della Commissione Regionale in materia, esistente sulla carta, ma allo stato poco operativa, che dovrebbe esplicare la propria funzione di garante della correttezza dell’informazione scientifica e delle sue regole.
A conclusione dei lavori è stato stipulato un protocollo d’intesa, siglato dal dott. Donato De Giorgi e dal dott. Pasquale Malinconico, valido in via sperimentale per due anni, contenente i punti salienti delle soluzioni emerse dall’incontro, che è stato favorevolmente accolto dalla platea presente in sala.

Taranto. Baldari: "Quella della Regionale 8 e della Bradanico-Salentina è un derby inspiegabile"

TARANTO. "Negli ultimi due giorni, sono stato contattato da tanti amici in merito al servizio trasmesso Venerdì sera su #StrisciaLaNotizia. Per chi non avesse avuto modo di vederlo, consiglio di farlo, lo trovate online, dura poco più di 3 minuti. Pinuccio e il suo amico che raccoglie 'li cicureddi' a bordo strada si divertono un sacco nel filmato, noi forse dovremmo riderci su un po’ di meno" ha dichiarato, in una nota stampa, il Presidente dell'Associazione 'Casa Dell’Evoluzione', Salvatore Luigi Baldari "Così, siccome sino a stamattina, il servizio è stato al centro di varie chiacchierate, sento il dovere e il piacere di fare qualche riflessione a riguardo, viste le mie parole di qualche mese fa sulla Regionale 8. La mia riflessione si annoderà intorno ad un semplice esercizio di zoom e panoramica, per comprendere meglio la situazione in cui ci troviamo. Innanzitutto, per quel poco che ho avuto modo di cogliere in questi giovani anni di osservatore del mondo in cui vivo, credo che noi tutti, nel nostro territorio, soffriamo di un’atavica 'sindrome da derby' che nei decenni ci ha portato a perdere tutte le sfide che ci si sono presentate dinanzi. Brutale da dire, certo, ma è così. Se vinci i derby, non è poi detto che vinci i campionati. Da interista ne so qualcosa. Quella della Regionale 8 e della Bradanico-Salentina è un derby inspiegabile. Un derby senza senso. Un derby da bassa classifica. Zoom. Si tratta di due infrastrutture finanziate totalmente nella loro integrità (con fondi già stanziati), i cui progetti sono stati deliberati dal #Cipe (Comitato Interministeriale Programmazione Economica), i cui iter procedurali di valutazioni e verifiche sono in fase avanzata, seppur con tante difficoltà. Si tratta di due direttrici differenti, già nelle vocazioni ideali di cui sono espressione. La Regionale 8 si ispira alla visione di #TerraIonica, un brand che dovrebbe diventare un nostrano patrimonio universale (ma questo è un altro discorso). La Bradanico-Salentina si rifà all’idea di #GrandeSalento, nella sua miglior riuscita definizione di Giulio Redaelli di «città urbana jonico-salentina». Sono due visioni che possiamo e dobbiamo perseguire contemporaneamente. Una non esclude l’altra. Anzi…panoramica…c’è anche chi rivendica una 'Taranto Lucana'. C’è anche la bellissima idea di 'Taranto, città Spartana'. Ma perseguiamole tutte, dico io! Abbiamo perso decenni di sviluppo trincerandoci nell’isolazionismo e nel mito paralizzante della decrescita felice, costruendo il nostro disastro in nome di una diversità improduttiva. La nostra, ha tutte le caratteristiche per essere una Provincia senza confini, nel vero senso della parola. La Regionale 8 non è uno spreco di denaro pubblico. È una risposta vincente all’idea di un versante che vuole puntare sulla forza attrattiva del proprio mare. Porterebbe con sé il forte beneficio ambientale di decongestionare la litoranea, altro che danno ambientale. E seppure non la si volesse, possiamo accettare di continuare a percorrere la “Tarantina” nelle condizioni attuali? Vogliamo che l’attuale Tarantina sia il nostro biglietto da visita per i turisti che scelgono le nostre spiagge? La Regionale 8 ha la visione di prolungare la città di Taranto verso le nostre zone, di unire la nostra Provincia, di offrire ai visitatori una unica, sicura, attrezzata, percorribile direttrice per mettere insieme le spiagge (e non solo) di #Specchiarica, di #Campomarino, di #Pulsano a quelle di #Castellaneta e #Ginosa, già servite dalla E90. La Regionale 8 aprirebbe altri interessantissimi scenari, nella logistica di un autotrasporto più efficiente, con evidenti benefici per gli insediamenti imprenditoriali. Non è un caso che anche la Provincia di #Lecce, e quella di #Brindisi, abbiano condiviso la priorità di questa infrastruttura per la necessità di collegamento del Basso Salento ai traffici tarantini. Le rivendicazioni ambientali degli oppositori possono trovare il giusto compromesso nel recente ridimensionamento dell’opera, rispetto al progetto originale. Non avremmo più, ahimé, la «pista ciclabile più lunga d’Europa» come annunciato all’epoca dal Presidente Gianni Florido, né tutti gli altri interventi accessori previsti, ma la messa in sicurezza e l’efficientamento di questa strada, credo siano non più rimandabili. Che poi mi chiedo, i vincoli ambientali per la Regionale 8 non dovrebbero essere gli stessi per il costruendo depuratore consortile di Manduria-Sava, previsto nella stessa area? Ci sono quasi 200 milioni di euro che rischiamo di perdere, se la Regionale 8 non sarà appaltata entro l’anno. Così come ci sono oltre 100 milioni fermi per il completamento della Bradanico-Salentina. Opera che rivendico, con la stessa urgenza. Perché fondamentale per creare un collegamento diretto fra Taranto e Lecce, favorendo un sistema intermodale e logistico interprovinciale, con il Porto di Taranto come perno centrale e la aree commerciali, retro-portuali, aeroportuali di Brindisi e le piattaforme logistiche di Surbo e Francavilla Fontana. Una strada che si esprimerebbe ancora meglio, con la realizzazione della Tangenziale Nord di Taranto, mettendola in rete con le direttrici per #Bari e per Reggio Calabria. Insomma, la Bradanico-Salentina non è e non deve essere in contrasto con la Regionale 8, sempre se accettiamo di uscire dall’ottica dell’isolazionismo e ci convinciamo che la nostra Provincia e il nostro capoluogo hanno tutte le caratteristiche per diventare il motore trainante dell’economia regionale e del #Mezzogiorno d’Italia. Queste due strade rispondono a diverse esigenze di sviluppo economico. Dal turismo, al commercio. Possiamo permettercele entrambe. Non possiamo permetterci di dire no alle infrastrutture. Non siamo nelle condizioni di farlo. Non c’è economia senza reti infrastrutturali. Non c’è soluzione alla #questionemeridionale senza reti infrastrutturali. Come potremmo mai rilanciarci, attraverso le leve delle economie alternative rispetto alle logiche monoculturali dell’acciaio, se a Taranto ci arrivi male e ci riparti peggio? Torniamo alla panoramica. Sono di questi giorni gli annunci delle autorità monetarie e finanziarie di un rischio recessione per l’intera #Europa. E non c’è ricetta migliore per contrastare la recessione se non quella di aprire i cantieri. In Italia ci sono fermi 150 miliardi di investimenti. Questa è la mossa anticiclica di cui abbiamo bisogno. La rete ferroviaria Taranto-Bari è ancora a binario unico. L’alta velocità si ferma a Napoli. Raggiungere Matera, Capitale d’Europa è tutt’ora un’impresa per gran parte del mondo. L’aeroporto di Grottaglie è una cattedrale nel deserto. Sul Porto abbiamo perso l’opportunità delle “autostrade del mare”. I grandi player internazionali provenienti dall’Est del Mondo preferiscono oltrepassare il Mediterraneo, superare lo stretto di Gibilterra, circumnavigare l’Europa per attraccare al porto di Rotterdam, piuttosto che utilizzare gli scali di Taranto, Bari o Gioia Tauro. Il Sud Italia ha le caratteristiche geo-morfologiche per diventare il più importante hub intermodale d’Europa, il Sud può diventare un unico grande terminal retro-portuale, intorno a cui far sorgere start-up innovative e poli di ricerca. Il Mezzogiorno d’Italia può rovesciare la cartina geografica e diventare il centro dell’Europa. E noi lì, saremo protagonisti, per davvero. Su questo farei un servizio televisivo. Su questo chiederei ai governatori e ai cittadini del Sud Italia di fare fronte comune nel dibattito pubblico, in un momento in cui le Regioni del Nord la fanno da padrone rivendicando maggiore autonomia. Il destino, però, ci sta offrendo un’altra possibilità. Le #Zes (Zone Economiche Speciali) e il #Cis (Contratto Istituzionale di Sviluppo). Non possiamo permetterci di trasformare queste opportunità nell’ennesimo 'elenco della spesa'. Insomma. Come dico io…e quannu?".

Latiano: al via la Settimana Eucaristica 2019 con tema "Eucarestia, Fonte di Unità e Carità"

LATIANO (BR). Prenderà il via dal 23 al 29 Gennaio 2019, la Settimana Eucaristica, che quest’anno avrà come tema “Eucarestia, Fonte di Unità e Carità”. Questo particolare momento viene fatto nel mese di Gennaio per ricordare l’apertura della Cappellina Perpetua del SS. Sacramento presente a Latiano, dove in qualsiasi ora del giorno ci si puo’ accostare al Signore e pregare. 
"La Settimana Eucaristica" dice il Parroco Don Salvatore Rubino "è un’opportunità che la Chiesa locale ci offre per approfondire il mistero del Cristo vivo, presente in mezzo a noi nel sacramento dell’Eucaristia. È un tempo in cui porremo forte l’accento sulla presenza di Cristo nella sua Chiesa, attraverso il mistero dell’eucaristia. Il pane è il Cristo vivo, risorto; è Gesù in persona presente in mezzo a noi che viviamo di Lui. Avremo così l’opportunità di prendere sempre più coscienza del mistero della presenza reale del Cristo vivente; rifletteremo sul significato della celebrazione eucaristica; approfondiremo il senso del nostro essere Chiesa - Corpo di Cristo; proveremo a vivere un’esperienza che ci riporterà nel cuore del mistero cristiano". 
Durante la Settimana ci saranno una lunga serie di iniziative, con momenti di preghiera, riflessioni, meditazioni e Adorazione Eucaristica. Si parte la mattina di Mercoledì 23 Gennaio alle ore 9,30 con l’incontro di preghiera con i volontari e gli amici della Caritas parrocchiale. Si pregherà secondo la tradizione cristiana ed islamica. Nel pomeriggio dopo la S. Messa, ci sarà l’esposizione del SS. Sacramento, adorazione e Benedizione eucaristica. Durante l'adorazione ogni gruppo, movimento e associazione presenterà il proprio carisma con una preghiera ed un segno. Giovedì 24 Gennaio la mattina dopo la Celebrazione delle lodi mattutine, ci sarà l’esposizione del SS. Sacramento e Adorazione. Segue l’Adorazione per le vocazioni sacerdotali e religiose, l’Ora media e Benedizione Eucaristica. Nel pomeriggio dopo la S. Messa, ci sarà l’esposizione del SS. Sacramento, adorazione e Benedizione eucaristica. La prima parte dell'Adorazione è animata dai giovani; a partire dalle 20,00 dalle coppie che si preparano al Matrimonio. Venerdì 25 Gennaio la mattina celebrazione delle lodi mattutine, esposizione del SS. Sacramento e Adorazione. Ore 9,00 - 12,00 Incontro "belli ma non bulli" con i ragazzi di quarta elementare nella sala parrocchiale. Ore 12,00 Adorazione con i bambini, i bambini islamici pregheranno nel salone con la loro guida. Nel pomeriggio Ore 18,00 S. Messa, esposizione del SS. Sacramento, adorazione eucaristica animata dalla Comunità "Gesù ama". Durante l'Adorazione ci sarà una breve catechesi sul significato dell'Adorazione e la testimonianza di una coppia di adoratori. Si invitano, in particolare, gli adoratori della Cappellina. Sabato 26 Gennaio la mattina  Celebrazione delle lodi mattutine, esposizione del SS. Sacramento e Adorazione. Ore 10,00 Incontro - recital con gli ospiti delle varie Comunità presenti in Città. Nel pomeriggio Ore 18,00 S. Messa: sono invitate le autorità della Città e i rappresentanti delle associazioni culturali. Al termine della S. Messa il prof. Antonio Rizzo darà la sua testimonianza di fede come uomo di scienza. Domenica 27 Gennaio nel pomeriggio Esercizi Spirituali Ore 18,00 S. Messa, esposizione del SS. Sacramento, meditazione, adorazione personale, compieta e Benedizione eucaristica. Lunedì 29 Gennaio la mattina Celebrazione delle lodi mattutine, esposizione del SS. Sacramento e Adorazione. Ore 9,00 - 12,00 Incontro "belli ma non bulli" con i ragazzi di quinta elementare nella sala parrocchiale. Ore 12,00 Adorazione con i bambini, i bambini islamici pregheranno nel salone con la loro guida. Nel pomeriggio Esercizi Spirituali Ore 18,00 S. Messa, esposizione del SS. Sacramento, meditazione, adorazione personale, compieta e Benedizione eucaristica. Martedì 29 Gennaio si chiude la Settimana Eucaristica, la mattina Ore 8,30 Celebrazione delle lodi mattutine, esposizione del SS. Sacramento e adorazione Ore 12,00 Adorazione con i bambini, i bambini islamici pregheranno nel salone con la loro guida. Ore 9,00 - 12,00 Incontro "belli ma non bulli" con i ragazzi della scuola secondaria di I grado nella sala parrocchiale. Nel pomeriggio Esercizi Spirituali Ore 18,00 S. Messa, esposizione del SS. Sacramento, meditazione, adorazione personale e Benedizione Eucaristica. 

Ostuni. Emissioni sonore: il sindaco firma l’ordinanza con cui si autorizza la deroga ai limiti di esposizione sino al 15 aprile 2019

OSTUNI (BR). A tutti i gestori e i proprietari dei locali pubblici situati nel centro storico cittadino e sulla costa, è permesso fino al prossimo 15 aprile superare i limiti di esposizione sonora consentiti dalle normative vigenti. A stabilirlo, un’ordinanza sottoscritta dal sindaco della Città bianca (14 del 18 gennaio 2019), che consente ai locali notturni ostunesi di proporre alla clientela musica dal vivo o riprodotta, fino alle ore 2 di tutti i giorni prefestivi. 
In considerazione del fatto che le manifestazioni musicali organizzate dai gestori degli esercizi pubblici rappresentano un veicolo di promozione del territorio, contribuendo a migliorare l’offerta turistica e a potenziare l’economia locale, Gianfranco Coppola dispone che i locali ostunesi possano proporre musica durante i prefestivi fino a due ore oltre la mezzanotte, limite fissato dalla legge regionale 3/2002. 
Per gli esercenti è obbligatorio dotarsi delle autorizzazioni e/o segnalazioni d’inizio attività e delle documentazioni di previsione dell’impatto acustico redatte da un tecnico abilitato, necessarie per le attività che superano i limiti di rumore stabiliti dalla zonizzazione acustica comunale.
Nel testo, diffuso a tutte le autorità competenti affinché venga garantito il rispetto del provvedimento, viene specificato infine che la deroga non cancella il divieto di atti rumorosi qualificabili come disturbo della quiete pubblica.
"Pensare che Ostuni d’inverno smetta di essere la destinazione turistica che è diventata soprattutto negli ultimi anni" dichiara il sindaco Coppola "è decisamente poco realistico. Considerando poi gli sforzi che l’amministrazione comunale profonde per destagionalizzare l’offerta turistica e nell’ottica di mediare tra le esigenze dei gestori di locali pubblici notturni e quelle dei residenti, si è ritenuto opportuno limitare l’efficacia del provvedimento esclusivamente ai giorni prefestivi".